9 – 21 settembre 2025 – Alteto, Barberino di Mugello

L’ORTO DEL MONDO

TERZA EDIZIONE

Laboratorio di cinema del reale. Un’esperienza condivisa per esplorare, immaginare, aprire varchi nella visione.

Fare cinema, essere in vita, dove, quando, nel mondo.

Dal laboratorio nasceranno dei film corti, un film collettivo, un film in work in progress… e sarà sempre qualcosa di inatteso.

Raccontare, raccontare, finchè non muore più nessuno.
Mille e una notte, milioni e una notte”.
Elias Canetti, Il libro contro la morte

Orto del Mondo 2025 – terza edizione
A cura di Giovanni Cioni e Ludovica Fales
con Saverio Damiani e Aline Hervé
e con la partecipazione speciale di Leone Contini, artista e antropologo

Due tempi per far crescere sguardi che abitano il reale

Un orto e un giardino tra colline e ulivi toscani, dove il cinema si intreccia alla terra. Un tempo lento che consente all’esperienza di depositarsi e fiorire. Uno spazio di ascolto, osservazione attiva, coabitazione tra corpi, storie e paesaggi. Questo è lo spirito dell’Orto del Mondo: un laboratorio di cinema del reale per chi esplora l’atto del filmare come gesto vitale, condiviso, radicale.

Fare cinema come modo di essere nel mondo.
Guardare, immaginare, raccontare. Non da soli.

Perché l’Orto del Mondo?

A chi vuole sperimentare forme aperte e collettive di racconto.

A chi riconosce nel documentario un modo di stare al mondo, di attraversarlo, di rispondergli.

A chi è pronto a vivere il processo più che a controllarne l’esito.

A chi si avvia al cinema come possibilità di aprire varchi, anche piccoli, dentro e fuori di sé.

Natura, persone

Nessuna lezione frontale.
Due momenti, un processo unitario che si muove tra ideazione, confronto, ripresa e montaggio:

  • 9 – 14 settembre
    Un laboratorio in mezzo alla terra, tra vigna e orto, dove si vive e si lavora.
    Si gira, si inventa, si cammina. Le storie si scoprono parlando, mangiando insieme, facendo.
  • 14 – 21 settembre
    Insieme si monta il materiale raccolto, si riguardano i frammenti, si aprono domande.
    Una riflessione collettiva sul tempo del cinema e del mondo.
Orto del Mondo 2025